
Ho avuto l’immenso piacere di visitare il Belvedere di Vienna e di trovarmi faccia a faccia con questo quadro, forse il più rappresentativo di Gustav Klimt, un artista che gradisco particolarmente.
Al centro della scena, un uomo e una donna dai tratti fortemente contrastanti: lui di carnagione scura e posto di spalle all’osservatore, che non può vedere il suo volto; lei, invece, di carnagione chiara e posta di fronte al visitatore. Anche i loro abiti sono disegnati per mettere in evidenza il mondo diverso al quale i due sessi appartengono: l’abito dell’uomo è caratterizzato da colori più freddi, il bianco e il nero, con la loro combinazione, il grigio; quello della donna è ricco di colore e di sfumature. Due visioni diverse che, però non possono fare a meno di cercarsi per fondersi in un unico corpo (da notare che non esiste un confine netto tra i due abiti) ed essere avvolti da un’unica aurea color oro che sembra proteggerli.
Lo spazio, infine, non è ben individuabile: sembrerebbe che gli amanti siano circondati da stelle che risplendono su questo sfondo marrone scuro, quasi a voler dimostrare quanto la passione e l’amore possano condurre in alto; d’altra parte, Klimt lascia trasparire anche un aspetto inquietante del rapporto tra un uomo e una donna: la sua precarietà. E allora, l’artista pone i suoi soggetti non al centro di un meraviglioso prato primaverile, bensì al suo bordo; la donna, infatti, sta facendo forza con le dita dei piedi per non precipitare giù. Basterebbe così poco per distruggere un legame apparentemente tanto forte…
Ciao Francesca,
mi chiamo Antonella, fino a qualche mese fa non ero affatto interessata ai blog, però dopo che il mio ragazzo ha dato il via ad un blog tutto suo ho iniziato ad apprezzarne il significato di questo nuovo strumento ed è per questo che
da qualche ora mi sono messa alla ricerca di blog dove si parlasse di arte.
Sono laureata in Beni culturali e provo sempre molto piacere a leggere di arte e parlare di arte…insomma mi piace l’arte.
Mi ha fatto piacere vedere il tuo blog…bellissima e sentita la tua spiegazione del BACIO, forse uno dei quadri più sensuali di Klimt.
L’esposizione del contatto fra due anime e l’uso meraviglioso dell’oro rende molti suoi quadri coinvolgenti..bello bellissimo commento ad un quadro favoloso!
Ti saluto e verrò a trovarti presto.
Ciao